Si è concluso il 21 maggio al Cinema Cristallo di Reggio Emilia il concorso Bellacoopia, promosso da Legacoop Reggio Emilia. L’iniziativa, rivolta agli studenti delle scuole medie superiori della provincia e giunta con grande successo alla terza edizione, vuole promuovere lo spirito cooperativo tra gli studenti e stimolare la voglia di fare impresa.
Con un filmato sono stati presentati tutti i 10 progetti per la formazione di una cooperativa realizzati dalle classi partecipanti, che hanno dato prova di grande attenzione, inventiva, capacità di realizzazione. I progetti sono stati realizzati con l’aiuto di dirigenti di cooperative reggiane come tutor e di esperti esterni. Andrea Lucchetta, che fin dall’inizio accompagna il progetto Bellacoopia, ha discusso con i protagonisti del lavoro svolto, assieme al coordinatore del progetto Dino Terenziani, e le interviste dal vivo hanno fatto emergere ulteriori elementi di questo percorso didattico. Il presidente di Legacoop Ildo Cigarini si è congratulato con tutti gli oltre 200 studenti che hanno partecipato al progetto, sottolineando il ruolo vitale della cooperazione per il territorio reggiano. Cigarini ha anche ricordato l’importanza che le cooperative di Legacoop ripongono in Bellacoopia. Va ricordato che Legacoop e le cooperative che aderiscono al progetto hanno investito, nell’edizione 2004-2005, 55.000 euro. Angela Ficarelli, dirigente dell’Area Welfare, ha poi portato il saluto della Provincia di Reggio Emilia.
Il clou della giornata, davanti a una sala gremita da oltre 200 studenti, e da insegnanti, tutor e dirigenti di cooperative, è stata la premiazione dei vincitori Un premio speciale è stato aggiudicato alla cooperativa “Etnie sauté” che ha meritato la pubblicazione a cura Legacoop del progetto, per l’approfondimento dei temi gastronomici, con risvolti non trascurabili di cultura e intercultura e per l’eleganza formale della presentazione che merita certamente una grande diffusione. La commissione era presieduta dal segretario generale di Legacoop Mauro Degola, affiancato da Valeria Malvicini, responsabile pedagogica del progetto, da Raffaella Curioni, esperta di formazione del Cesvip, e da Camilla Carra di Polaris, esperta di orientamento al lavoro. La valutazione è stata espressa tenendo conto di alcuni parametri come l’analisi di mercato, il piano economico e finanziario delle attività, la fattibilità, gli aspetti di mutualità e di socialità, la cura nella presentazione e nella comunicazione, la partecipazione della classe. Alla fine dell’esame, la commissione ha concentrato l’attenzione su 6 progetti di cooperativa, unanimemente ritenuti i più interessanti.
“Biciclare”, del Bus di Reggio Emilia ha affrontato il tema della mobilità urbana arrivando a studiare la possibilità (per altro già esistente in alcuni centri) di realizzare postazioni per noleggio e restituzione di biciclette in punti strategici della città. “Le chic”, dell’I.P.F. Filippo Re di Reggio Emilia, è una cooperativa di produzione lavoro che produce capi di abbigliamento giovane e casual. Interessante ed attuale “Jobbeticerca”, la cooperativa dell’Itg Secchi di Reggio Emilia che si vuole occupare di intermediazione di manodopera attraverso la predisposizione di un sito web, già realizzato dai ragazzi, in cui possono confluire i dati di chi cerca e di chi offre lavoro. Il liceo psicopedagogico Matilde di Canossa ha realizzato “Big Mama”, una cooperativa sociale socio-assistenziale ed educativa che si occupa di agio di bambini e ragazzi fino ai 12 anni, in particolare figli di madri extracomunitarie e sole. La cooperativa “Lumi¨re” dell’Istituto d’Arzo di Montecchio ha deciso di realizzare un laboratorio che si occupa di teatro, musica e danza. Il progetto “Etnie sauté”, dell’Istituto Alberghiero Motti di Reggio Emilia, prevede un servizio per la realizzazione di pasti particolarmente curati consegnati a domicilio, utilizzando anche internet.
La cooperativa “Lumi¨re” ha conseguito il punteggio complessivo più alto aggiudicandosi così il primo premio, un viaggio di istruzione di 5 giorni in una città europea. Le cooperative “Biciclare” e “Big Mama” si sono aggiudicate il secondo premio ex equo, che consiste in un bonus di 2000 euro cadauno da utilizzare in base alla autonoma decisione dei soci
