Premiati i vincitori di Bellacoopia, il concorso di Legacoop per svilupppare lo spirito cooperativo nelle Scuole reggiane
Si sono svolte in mattinata, presso l’Auditorium del Centro Internazionale dell’infanzia “Loris Malaguzzi”, le premiazioni dei progetti che hanno partecipato al concorso Bellacoopia, promosso da Legacoop Reggio Emilia. L’iniziativa, rivolta agli studenti delle scuole medie superiori della provincia e giunta con grande successo alla terza edizione, vuole promuovere lo spirito cooperativo tra gli studenti e stimolare la voglia di fare impresa. Nel corso della premiazione, a cui hanno partecipato oltre 200 studenti, con gli insegnanti e i tutor, è stato presentato il video “I progetti di Bellacoopia” realizzato dalle scuole. Il notissimo Auro Franzoni ha poi commentato con gli studenti la loro esperienza, mentre la pedagogista Valeria Malvicini ha presentato i progetti vincenti, che sono stati premiati dal presidente di Legacoop Reggio Emilia Ildo Cigarini. Hanno portato il loro saluto agli studenti l’assessore provinciale ai servizi sociali Marcello Stecco e l’assessore alla scuola e ai giovani del Comune di Reggio Emilia Iuna Sassi.
Ha vinto l’edizione 2005-2006 di Bellacoopia il progetto della cooperativa “Enjoyline” realizzato dalla classe Classe 4ª B, Istituto Tecnico Commerciale “Scaruffi” di Reggio Emilia, che ha ideato una cooperativa per organizzare il “bus della notte” che accompagna i giovani verso i luoghi di divertimento, lo stesso bus che durante il giorno è a disposizione di anziani e bambini. “Questo progetto – è stata la motivazione della giuria di Bellacoopia – ha conquistato punteggi alti su tutti i parametri; in particolare è stato apprezzato il materiale di presentazione molto originale (quaderno colorato, allegro, con copertina multimaterica), il funzionamento democratico degli organi sociali è risultato ben evidenziato, il piano economico e finanziario è completo e fattibile e si evidenzia come tutto il lavoro sia risultato positivamente influenzato dalla partecipazione attiva di tutta la classe all’attività.” Il premio consiste in un viaggio di istruzione all’estero. Sono poi stati assegnati quattro riconoscimenti speciali di 2000 euro ciascuno alle cooperative “Petite Papillon” dell’Itis Nobili e “Prisma” dell’Einaudi di Correggio per la qualità imprenditoriale dei progetti, e alle cooperative “Sport hand Coop” del Secchi di Reggio Emilia e “Non solo clown” del D’Arzo di Montecchio per i valori di mutualità.
L’esperienza di Bellacoopia – ha spiegato il responsabile del progetto, Dino Terenziani -comincia a diventare davvero importante. In questi anni l’idea originale di far sperimentare agli studenti un percorso per costruire un progetto imprenditoriale in forma cooperativa si è via via affinato, raggiungendo ottimi risultati didattici. Ora Bellacoopia si trova anche in rete nel sito di Legacoop Reggio Emilia. Si è venuto formando un gruppo di esperti aziendali che collaborano con le scuole, fornendo una utile iniezione di praticità, a corredo delle normali lezioni teoriche. I tutor cooperativi accompagnano insegnanti e studenti a individuare i percorsi formativi appropriati e su misura, che variano ovviamente da un Liceo, ad una classe di ragioneria, o a un gruppo di studenti dell’ITI.”
Bellacoopia è ormai da anni una delle attività più significative promosse da Legacoop, con il sostegno delle principali cooperative reggiane. “E’ un progetto che ci sta dando molte soddisfazioni – ha detto il presidente di Legacoop Cigarini – e credo che l’impegno degli studenti e degli insegnanti sia testimonianza del ruolo che la cooperazione ha avuto è avrà nella nostra provincia. I risultati positivi di Bellacoopia – ha aggiunto Cigarini – sono anche al centro del volume ‘Insegnare l’impresa cooperativa’, edito da Carocci a fine 2005 e curato da Dino Giovannini, professore di Psicologia Sociale presso la facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Modena e Reggio Emilia, che approfondisce i contenuti del nostro progetto e rappresenta uno strumento di riflessione per quanti sono interessati ad approfondire il tema della comunicazione tra imprese e scuola. Un risultato importante è anche la disponibilità dei dirigenti cooperativi diventati ora tutor, ora docenti, sia l’investimento economico di 50.000 euro per ogni edizione.”
Per Legacoop non c’è nessuna intenzione di fermarsi sugli allori. ”Stiamo studiando per l’anno scolastico 2006/2007– ha spiegato infatti Terenziani – nuovi approcci e nuovi esiti. Assieme ad un gruppo di professori è in cantiere la costruzione di moduli didattici progettati col metodo del “cooperative learning” da inserire nei normali percorsi di studio. Di più: Legacoop intende proporre alle scuole, che più sono avanzate nella progettazione di cooperative virtuali, di tentare il gran salto e di costituire una vera cooperativa scolastica che possa consentire stage agli studenti e che produca beni e/o servizi da mettere sul mercato. Sarebbe un bel modo di coniugare scuola e lavoro.”
Cooperativa “Inaut” (Progetto “Aria di casa”: check up del microclima domestico/controllo fonti inquinanti), Classe 3ª G sperimentale, Istituto d’Arte “Chierici”, Reggio Emilia.
Cooperativa “Otia“ (Gestione eventi culturali, in collaborazione con le Pubbliche Amministrazioni),Classe 3ªS, Liceo Scienze Sociali “Russell”, Guastalla.
Cooperativa “Enjoyline” (Trasporto notturno per frequentare i luoghi di ritrovo, soprattutto per i giovani non patentati) Classe 4ª B, Istituto Tecnico Commerciale “Scaruffi”, Reggio Emilia.
Cooperativa “Arcobaleno dei sapori” (Educazione alimentare nelle scuole), Classe 4ª B, ISIS “Motti”, Reggio Emilia.
Cooperativa Petite Papillon(Collezione di moda ecologica: produzione con tessuti naturali e materiali di riciclaggio), Classe 4ªtessilemoda, ITIS “Nobili”, Reggio Emilia.
Cooperativa “Sport hand Coop” (Gestione di un centro sportivo per giovani, con attenzione ai disabili), Classe 3ªA, Istituto per Geometri “Secchi”, Reggio Emilia
Cooperativa “Pappapero” (Animatori turistici con attenzione ai visitatori e realizzazione di performances dedicate), Classe 3ªB, Liceo Scientifico “Moro”, Reggio Emilia
Cooperativa “Prisma” (“Pomeriggio ricreativo insieme senza mai annoiarsi”: assistenza ai minori: doposcuola, trasporto, tempo libero), Classe 4ªMercurio, Istituto Tecnico Commerciale “Einaudi”, Correggio.
Cooperativa “Fior d’Emilia” (Promozione Parmigiano Reggiano nei paesi extraeuropei), Classe 4ªC, Istituto Tecnico Agrario “Zanelli”, Reggio Emilia
Cooperativa “BLUCOOooo” (Cooperativa per i giovani che aiutano altri giovani nella promozione del proprio benessere), Classe 3ªI socio-pedagogico, Istituto “Matilde di Canossa”, Reggio Emilia.
Cooperativa “Non solo clown” (Cooperativa di Clown e di baby-sitteraggio), Classe 4ªG Igea, Istituto Tecnico Commerciale “D’Arzo”,Montecchio
