In una affollata sala del Consiglio Comunale di Castelnovo ne’ Monti, è stata presentata il 16 gennaio 2009 la ricerca storica sulla figura del medico castelnovese Romeo Romei, realizzata lo scorso anno dagli studenti della 2ª Q del Liceo Linguistico Dall’Aglio. La ricerca si è svolta nell’ambito del progetto Bellacoopia, promosso da Legacoop Reggio Emilia. L’importanza del lavoro di ricerca degli studenti del Dall’Aglio, e il ruolo che ha avuto Romeo Romei nell’emancipazione delle classi più povere nel secondo Ottocento, ha spinto “L’Almanacco”, rivista storica dell’Istituto Marani, ad uscire con un numero monografico dedicato a “Romeo Romei e il socialismo rurale”, nato appunto dalla collaborazione con i ragazzi della 2ª Q. In allegato alla rivista c’è anche un Dvd con la ripubblicazione dello scritto del Romei: “L’organizzazione proletaria campagnuola”, di cui si è conservata finora una sola copia fotostatica di proprietà della Società di Mutuo Soccorso di Portiolo. Romei Romei, figura importantissima del socialismo padano, e oggi riscoperta grazie al lavoro degli studenti castelnovesi e da “L’Almanacco”, svolse la sua missione professionale, politica e di cooperatore in un piccolo paese dell’Oltrepo mantovano, Portiolo, in Comune di San Benedetto Po.
Alla bella e partecipata iniziativa di ieri, coordinata dal direttore de “L’Almanacco” Nando Odescalchi, sono intervenuti il sindaco di Castelnovo ne’ Monti, Gian Luca Marconi, il dirigente dell’Istituto Cattaneo-Dall’Aglio Paola Bacci, il vicesindaco di San Benedetto Po Anna Raineri, che ha anche consegnato al sindaco Marconi la medaglia del Millenario Polironiano, per sottolineare gli stretti legami che tra Castelnovo ne’ Monti, patria di Romei, e il territorio di San Benedetto Po, riaperti oggi dall’impegno degli studenti del Dall’Aglio. Sono poi intervenuti gli storici Luigi Gualtieri e Marco Fincardi, i cui lavori su Romei sono pubblicati nell’Almanacco, che hanno inquadrato la figura del medico castelnovese nel periodo storico del secondo Ottocento, delineando la grande importanza e l’influenza che ebbe nel movimento socialista e cooperativo, e sottolineando i contatti con Camillo Prampolini. Sia nel lavoro degli studenti che negli altri studi pubblicati da “L’Almanacco” emerge con Romei una figura di altissimo valore morale, vissuto e morto povero, avendo dedicato tutte le sue risorse e il suo impegno ai poveri. Una figura, come è stato detto, poco conosciuta agli stessi castelnovesi, che va riscoperta e rivalutata.
Gli studenti della 2ª Q, oggi terza, hanno poi letto toccanti brani di un “epistolario verosimile” di Romei (pubblicato su “L’Almanacco”), da loro scritto basandosi sugli scritti e le testimonianze raccolte nel lavoro di ricerca, svolto anche direttamente a Portiolo.
Erano presenti all’iniziativa, tra gli altri, l’insegnante della 2ª Q, Cleonice Pignedoli, a cui si deve anche lo stimolo agli studenti per avviare la ricerca, il presidente della Società di Mutuo Soccorso di Portiolo, fondata dallo stesso Romei, l’assessore alla Scuola del Comune di Castelnovo ne’ Monti, Giuliano Maioli, l’assessore alla Cultura della Comunità Montana Clementina Santi, il responsabile del progetto di Legacoop Bellacoopia Dino Terenziani, la tutor che per Legacoop ha seguito il progetto degli studenti, Rosanna Bacci, il responsabile del progetto di Legacoop Bellacoopia Dino Terenziani. “In questo lavoro – spiega proprio Dino Terenziani – troviamo insieme l’entusiasmo dei ragazzi per questa storia emblematica, l’inquadramento scientifico di autori qualificati e il recupero di materiale bibliografico, ormai alla soglia della scomparsa”.
