I PROGETTI DI BELLACOOPIA

Cornice insolita per la presentazione degli otto progetti di cooperativa realizzati dagli studenti nell’ambito di Bellacoopia: il 13 marzo infatti si sono dati appuntamento al Maffia, la notissima discoteca reggiana, gli oltre 150 studenti di otto Scuole superiori della nostra provincia, per illustrare i contenuti dei progetti che sono finalizzati alla costituzione di una cooperativa. "Bellacoopia" è l‘iniziativa promossa da Legacoop nelle scuole reggiane per fare conoscere i valori della cooperazione, avvicinando nello stesso tempo gli studenti alla complessità dell’impresa. Ha fatto gli onori di casa Mauro Degola, presidente di Legacoop Reggio Emilia; è poi intervenuto Diego Malmassari, presidente della cooperativa sociale Camelot, che ha raccontato l´esperienza della sua cooperativa, nata per inserire al lavoro persone uscite dal problema della droga. La parola è poi passata ai rappresentanti delle otto scuole impegnate in Bellacoopia, che hanno illustrato le loro idee per creare una cooperativa.
Gli studenti del Russel di Guastalla, con la cooperativa "Il vecchio fiume", intendono dar vita ad una attività agrituristica e di promozione turistica che valorizzi l´area rivierasca del Po e le tradizioni locali, con anche attività di ippoterapia, pesca al siluro e diffusione di informazioni, con un sito web appositamente creato. La cooperativa "3 Esse" del Liceo Moro di Reggio Emilia intende organizzare lo smaltimento dei prodotti in scadenza aiutando i supermercati a liberarsene e fornendoli, just in time, a persone in stato di povertà. "L´isola che non c´è¨ è la cooperativa ideata dagli studenti del Silvio D´Arzo di Montecchio, con la quale vorrebbero realizzare una attività di servizi per l´infanzia, con un nido aziendale, centri estivi, consulenza psico-pedagogica. A Correggio gli studenti del Rinaldo Corso intendono avviare un progetto di recupero e commercializzazione di materiali di scarto prodotti nelle scuole correggesi, con la cooperativa "Ricicloop". La cooperativa "E 20" della Filippo Re di Reggio Emilia vuole operare nell´organizzazione di attività di tempo libero e in particolare nella organizzazione della manifestazione Bicicittà 2004. Al Secchi di Reggio Emilia si è formata la cooperativa "Coopgreen", con l’obiettivo di individuare, progettare e gestire aree verdi di uso pubblico e percorsi ambientali, come già studiato nel territorio di Borzano. Singolare è il progetto imprenditoriale della cooperativa "Pierein" del Gobetti di Scandiano: creare un ristorante fuori dagli schemi imperanti del fast food, con una cucina tradizionale rivolta ai giovani e una ambientazione come nell´antica Roma. "La biolca", dello Zanelli di Reggio Emilia, sarà una cooperativa agricola con una attività molto particolare: la produzione di antiche varietà di frutta e ortaggi.
Gli studenti hanno potuto usufruire della collaborazione del Cesvip, di tutor, tutti dirigenti di importanti cooperative, e di esperti esterni competenti per le attività imprenditoriali scelte, come Katia Iori, Glennis Beneventi, Maurizio Davolio, Emilio Maestri. Dopo la presentazione dei progetti, i dj delle otto scuole dalla consolle del Maffia hanno trascinato in pista gli studenti presenti, concludendo la mattinata con musica a tutto volume. All´iniziativa del Maffia erano presenti anche diversi insegnanti e tutor dei progetti

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