Presentato il libro su Bellacoopia, il concorso di Legacoop rivolto agli studenti delle scuole reggiane
La tavola rotonda con l’assessore regionale Mariangela Bastico, il vicepresidente nazionale di Legacoop Giorgio Bertinelli e l’autore del libro Dino Giovannini
E’ stato presentato ieri, nell’Aula Magna della Facoltà di Ingegneria affollata di studenti, operatori della scuola, cooperatori, il volume di Dino Giovannini, “Insegnare l’impresa cooperativa. Bellacoopia: una esperienza di comunicazione con la scuola”, dedicato al progetto Bellacoopia, ideato da Legacoop Reggio Emilia per promuovere la conoscenza dell’impresa cooperativa nelle scuole reggiane. Di questa significativa esperienza, nata nel 2001 grazie anche al contributo della Camera di Commercio di Reggio Emilia, ne hanno discusso in una tavola rotonda coordinata da Lorenza Davoli, responsabile del Cesvip di Reggio Emilia, l’autore del volume, Dino Giovannini, ordinario di psicologia sociale presso l’Università di Modena e Reggio Emilia,l’assessore alla Scuola e Formazione Professionale della Regione Emilia-Romagna Mariangela Bastico, il vicepresidente nazionale di Legacoop Giorgio Bertinelli.
Il progetto Bellacoopia ha suscitato molto interesse nel mondo della scuola e della cooperazione: l’assessore Bastico, nel suo intervento – oltre ad affrontare la situazione preoccupante della scuola e della università – ha infatti anche sottolineato che questo originale intervento nella scuola verrà sperimentato in altre province dell’Emilia-Romagna con il patrocinio della Regione. Il vicepresidente di Legacoop ha sottolineato l’importanza di iniziative come Bellacoopia che, di fronte ad un certo ritardo della cooperazione nel rapportarsi con i giovani, possono far conoscere i valori dell’impresa cooperativa. Dino Giovannini si è tra l’altro soffermato sull’importanza, per tutte le organizzazioni, del lavoro di gruppo e dell’essere cooperativi, esprimendo una valutazione positiva di Bellacoopia che ha coinvolto così tanti studenti.
Sono intervenuti all’iniziativa, promossa da Legacoop, dall’Università di Modena e Reggio Emilia e dalla Camera di Commercio, anche Gianluca Chierici, assessore provinciale alla Scuola e Edoardo Marotti, già amministratore delegato di IG Student.
Il lavoro curato da Dino Giovannini racconta e analizza una esperienza di rapporto con la scuola realizzata attraverso il concorso Bellacoopia. Il concorso, iniziato nel 2001 con le scuole medie inferiori (coinvolgendo 21 classi e 600 studenti) e continuato poi con le superiori (hanno partecipato 18 classi con oltre 300 studenti) propone un percorso didattico impostato “sull’imparare facendo”. Gli studenti che partecipano “fanno” una cooperativa virtuale e così imparano sul campo gli elementi fondanti della cooperazione: solidarietà, mutualità, democrazia e le principali nozioni di economia aziendale: ricerca di mercato, analisi di bilancio, concorrenza. Il libro, edito da Carocci, raccoglie vari contributi. Mauro Degola, segretario generale di Legacoop Reggio Emilia, analizza le ragioni politiche e culturali che hanno spinto Legacoop a cimentarsi in questa impresa; la sociologa Catia Iori presenta un “sondaggio” sui giovani reggiani e il lavoro cooperativo che testimonia dell’opportunità di aprire un canale di dialogo con la scuola; Dino Giovannini valuta il contributo in termini psico-sociali che studiare l’impresa cooperativa porta a favore della cooperazione tra gli individui; Dino Terenziani, responsabile del progetto, fa la storia di cinque anni di Bellacoopia e la pedagogista Valeria Malvicini esplicita le basi pedagogiche su cui è costruito il percorso formativo. Il saggio finale di Andrea Pintus, ricercatore presso il Dipartimento di scienze sociali dell’Università di Modena e Reggio Emilia, rendiconta con grande rigore scientifico alcuni degli effetti che questa proposta didattica ha indotto tra studenti che l’hanno affrontata. Con questo risultato, ripreso dalle ultime righe del libro “…… si evidenzia anche come all’agire in termini cooperativi si associ un maggiore benessere psicologico individuale e una migliore qualità dei rapporti interpersonali”.
Il presidente di Legacoop Ildo Cigarini, nel commentare con soddisfazione l’uscita del libro, ha sottolineato il ruolo vitale della cooperazione per il territorio reggiano e l’esigenza quindi di rapportarsi con le nuove generazioni. “E’ per questo – ha detto Cigarini – che le cooperative di Legacoop ripongono così tanta importanza in Bellacoopia. Voglio ricordare che Legacoop e le cooperative che aderiscono al progetto hanno investito, solo nell’edizione 2004-2005, 55.000 euro.”
