Con la conclusione dell’anno scolastico, giunge al termine la sezione del concorso Bellacoopia rivolto alle scuole medie di 1° grado. Legacoop Reggio Emilia in questa edizione ha infatti raddoppiato l’impegno, allargando la tradizionale offerta formativa, finora limitata agli Istituti Superiori della nostra Provincia.
E’ partito così “Bellacoopia/ricerca”, per favorire lo studio del pensiero e delle pratiche relative alla solidarietà cooperativa nel nostro territorio. Hanno lavorato sul progetto nove scuole medie della provincia, producendo ognuna una ricerca storico sociale. Così la scuola di Busana ha recuperato la memoria della locale cooperativa di consumo, attraverso un lavoro prezioso di interviste, in quanto non esiste una documentazione scritta di questa esperienza. Mentre la scuola di Reggiolo è rimasta più sull’attualità, mettendo in luce i legami solidaristici che hanno consentito la nascita e lo sviluppo della cooperativa sociale “Il Bettolino” che fa inserimento lavorativo di ragazzi con handicap, grazie anche al supporto organizzativo e ai contributi della Cooperativa Muratori Reggiolo. Addirittura la scuola media di Cadelbosco sopra ha realizzato un video intitolato “Zappe e zaini”, in cui i ragazzi sono gli attori che rappresentano i risultati della loro ricerca. Queste citazioni, solo per fare tre esempi degli ottimi lavori presentati, che hanno ottenuto tutti il premio di 500 euro e che verranno pubblicati in un volume di sintesi collettiva, in uscita per settembre.
“L’altro aspetto importante – spiega il responsabile di Bellacoopia Dino Terenziani – consiste nel fatto che i ragazzi sono stati i protagonisti della ricerca, utilizzando documenti originali, ritrovando immagini dell’epoca, visitando i luoghi, intervistando i protagonisti. Hanno così scritto delle storie invece che impararle, sono diventati giornalisti raccogliendo interviste, grafici producendo immagini, rilievi cartografici, fotografie, in un caso attori! Una esperienza didattica originale che si rifà ai principi del ‘cooperative learning’ e che ha visto nel responsabile pedagogico di tutto il concorso, Lucio Levrini, un attento promotore.”
Il concorso prevedeva un unico premio aggiuntivo alla ricerca giudicata migliore. Vista la qualità dei lavori presentati, la commissione di valutazione ha deciso di allargare a 4 scuole questo riconoscimento, a cui è andato un assegno di 1000 euro. Sono le classi II E, F, G della Scuola media di Bibbiano per la ricerca: “Bibbiano terra di cooperazione”; la classe III D della Scuola media di Cadelbosco per la ricerca: “Zappe e Zaini”; la classe III A della Scuola media Andreoli di Correggio per la ricerca: “Palazzo Contarelli, la casa del popolo”; le classi II A, B, C, D della Scuola media di S. Martino in Rio per la ricerca: “La cooperativa Cormo”.
Una esperienza del tutto positiva, che verrà riproposta da Legacoop anche nell’anno scolastico 2008/2009, perchè i valori della cooperazione così diffusi in queste nostre terre possano essere studiati e raccolti dalle giovani generazioni.
Le classi che hanno partecipato a “Bellacoopia/ricerca”
Scuola media Bibbiano, classi II E, F, G, con la ricerca “Bibbiano terra di cooperazione”. Scuola media Gualtieri, classe II C, “Cooperativa Anonima Agricola S. Vittoria”. Scuola media Busana, classe III A, “La cooperazione nel territorio di Busana”. Scuola media pascoli Cadelbosco Sopra, classe III D, “La cooperativa La Fratellanza”. Scuola media Allegri San Martino in Rio, classi II A, B, C, D, “La cooperativa Cormo”. Scuola media Montecchio, classe III H, “La cooperativa sociale L’Olmo”. Scuola Media Reggiolo, classi II A, B, C, D, “La Cooperativa Muratori Reggiolo e la cooperativa sociale Il Bettolino”. Scuola media Andreoli Correggio, classe III A, “La Casa del Popolo”. Scuola media Poviglio, classe III B, “Cooperativa Muratori di Poviglio: storia e lavori fuori zona”.
